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ATTO INTEGRATIVO_GEO-CAM - GEO_CAM

Associazione · Mediazione · Arbitrato · Formazione

GEO-C.A.M.

Consulenti Tecnici·Arbitri·Mediatori

Organismo di mediazione, camera arbitrale ed ente di formazione: professionisti al servizio di cittadini, imprese e professionisti.

Atto integrativo

Atto integrativo di Associazione, Roma, 15 luglio 2011. Notaio Paolo Silvestro.

Repertorio n. 93267, Raccolta n. 23057

L’anno duemilaundici, il giorno quindici del mese di luglio, in Roma nel mio studio in via dei Sansovino n. 6.

Avanti a me Paolo Silvestro, Notaio in Roma, iscritto al Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,

È presente

il Signor Filippo Vircillo (dati anagrafici e codice fiscale omessi nella versione online), il quale interviene al presente atto non in proprio ma nella sua qualità di Presidente del primo Consiglio Direttivo dell’“Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori”, con sede in Roma, Via Barberini n. 68, codice fiscale 11404391002, costituita con atto a mio rogito in data 26 gennaio 2011, repertorio n. 92.455/22.687, registrato a Roma 3 il 14 febbraio 2011, al n. 5382, serie 1T.

Detto comparente, della cui identità personale e poteri, io Notaio sono certo,

Premesso

  • che con il citato atto a mio rogito in data 26 gennaio 2011, repertorio n. 92.455/22.687, veniva costituita, con il patrocinio della Fondazione Geometri Italiani, un’Associazione denominata “Associazione Nazionale Geometri Consulenti Tecnici, Arbitri e Mediatori”, identificata anche con l’acronimo “GEO-C.A.M.”, avente come scopi fondamentali quelli di:

a) sviluppare la cultura della mediazione e della conciliazione attraverso lo studio, la ricerca, l’organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento e la divulgazione dei metodi per la risoluzione dei conflitti e delle controversie;

b) sviluppare la cultura in materia di consulenza tecnica in ambito giudiziario ed extragiudiziario e di procedure arbitrali;

  • che i costituenti l’Associazione avevano designato per l’ottenimento dell’iscrizione dell’Associazione in Registri, Albi o Elenchi, il Presidente Signor Filippo Vircillo, espressamente delegando il medesimo ad apportare al citato atto costitutivo ed allegato Statuto tutte le modifiche o aggiunte che fossero richieste dalle competenti Autorità in occasione dell’iscrizione;
  • che il Ministero della Giustizia, al fine dell’iscrizione dell’Associazione nel Registro degli Organismi di mediazione, nonché nell’Elenco degli enti di formazione abilitati a svolgere l’attività di formazione dei mediatori, ha richiesto di apportare all’atto costitutivo e Statuto dell’Associazione delle modifiche formali, al fine di conformarne il contenuto alle prescrizioni contenute nel Regolamento adottato con Decreto 18 ottobre 2010, n. 180, ed in particolare di inserire l’espresso riferimento al Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 (recante attuazione dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali).

Atto

Tutto ciò premesso, da formare parte integrante e sostanziale del presente atto, il comparente integra l’atto costitutivo e lo Statuto dell’Associazione nella parte relativa agli scopi dell’Associazione, con l’aggiunta del riferimento al Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28, nonché con la previsione espressa della possibilità di istituire un Organismo di Mediazione, in modo che le norme contenute negli articoli 2 e 4 dello Statuto assumano il seguente tenore letterale:

Art. 2 - Carattere dell’Associazione

L’Associazione ha carattere culturale, non ha fini di lucro ed ha come scopi fondamentali:

a) Sviluppare la cultura della mediazione e della conciliazione attraverso lo studio, la ricerca, l’organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento di cui al Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e la divulgazione dei metodi per la risoluzione dei conflitti e delle controversie,

b) Sviluppare la cultura in materia di consulenza tecnica in ambito giudiziario ed extragiudiziario e di procedure arbitrali.

L’Associazione potrà operare come Organismo di mediazione di cui al Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28, ed estendere la propria operatività attraverso la istituzione di sedi territoriali in collegamento con i Collegi dei Geometri e Geometri Laureati.

L’Associazione potrà partecipare, quale Socio, ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad Enti con scopi culturali e sociali, sia in Italia, sia all’estero.

Art. 4 - Scopi

L’Associazione si prefigge i seguenti scopi:

  • lo studio, la ricerca, l’organizzazione e la divulgazione dei metodi per la risoluzione dei conflitti e delle controversie;
  • l’aggiornamento e l’approfondimento della cultura nelle procedure arbitrali, in materia di consulenza tecnica d’ufficio e di parte;
  • la promozione, l’organizzazione e lo sviluppo di iniziative di istruzione, la formazione e l’aggiornamento in materia di mediazione e conciliazione di cui al Decreto Legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e di consulenza tecnica giudiziaria ed extragiudiziaria, anche degli associati;
  • la valorizzazione, la promozione e la tutela della figura del Mediatore, Conciliatore e del Mediatore sociale, del Consulente tecnico di ufficio e di parte, del perito, dell’ausiliario giudiziario;
  • la promozione e l’assistenza per l’apertura di Organismi provinciali di Mediazione;
  • la rappresentanza degli interessi professionali e scientifico-culturali dei propri Soci presso organismi nazionali, europei ed internazionali e la promozione del loro riconoscimento;
  • la promozione di scambi culturali e di iniziative editoriali;
  • la costituzione di un elenco dei propri iscritti da diffondere, nelle forme appropriate, presso i soggetti che possono avere interesse in materia di conciliazione, di mediazione e di assistenza tecnica in materia giudiziaria ed extragiudiziaria;
  • la promozione dell’Associazione stessa mediante proposte di collaborazione con Ministeri, Enti locali ed altri;
  • l’elevazione della figura del geometra sul modello degli altri paesi Europei favorendo l’integrazione nel contesto internazionale;
  • la predisposizione di un codice etico e di comportamento;
  • il coordinamento con altri organismi similari operanti nell’ambito nazionale, per una migliore organizzazione del servizio sul territorio.

L’Associazione, nell’ambito delle sue finalità, può stipulare accordi di carattere organizzativo e scientifico con Enti, Società, Organizzazioni e Associazioni Culturali affini, operanti in Italia e all’estero.

L’Associazione ha, inoltre, la possibilità di confederarsi con altre Associazioni operanti sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, che perseguano scopi similari.

Le principali attività che l’Associazione intende svolgere sono le seguenti:

  • attività culturali: convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche e tecniche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche;
  • attività di formazione: corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, costituzione di comitati di studio e ricerca;
  • attività editoriale: pubblicazione di una rivista-bollettino, pubblicazione degli atti di convegni, di seminari, degli studi e delle ricerche nel rispetto delle leggi sull’editoria.

Il Presidente consegna a me Notaio il testo integrale dello Statuto nella sua redazione aggiornata, che provvedo ad allegare al presente atto sotto la lettera “A”, omessane la lettura per dispensa del comparente.

Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico dell’Associazione.

Atto letto da me Notaio al comparente e da esso approvato e sottoscritto alle ore undici e venti.

Scritto in parte con mezzo meccanico da persona di mia fiducia e completato di mia mano su cinque pagine di due fogli.

Firmato: Filippo Vircillo

Firmato: Paolo Silvestro Notaro

Registrato a Roma 3 il 28 luglio 2011, serie 1T, n. 29159, euro 168,00. Copia conforme all’originale conservato in atti dell’ufficio del Notaio, composta di n. 24 pagine. Roma, 3 agosto 2011.

PAGAMENTI SICURI:

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